Xibalba il mondo sotterraneo Maya

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Xibalba

Xibalba gli inferi dei Maya “Luogo dell’orrore” questo è il significato della parola Xibalba, che nella mitologia dei Maya Quiché indica il mondo sotterraneo governato dagli dèi della morte.

Xibalba gli inferi dei Maya – Molte culture sul nostro pianeta tramandano di misteriosi mondi sotterranei governati da oscuri guardiani che sorvegliano le attività umane.
Il mondo infraterreno è di solito associato con l’oscurità, il male e la morte.
Uno degli esempi più significativi di questa idea è contenuta nella mitologia Maya Quiché, nella quale si menziona Xibalba, un mondo sotterraneo governato da dodici divinità conosciute come i “Signori di Xibalba”. I Maya, tuttavia, non pensavano ad un mondo metafisico o spirituale, ma come un regno fisico, posto sotto la superficie della terra e raggiungibile attraverso degli ingressi reali.

Nel XIV secolo, infatti, l’ingresso per Xibalba era ritenuto essere collocato in una grotta nei pressi di Cobán, Guatemala. Alcuni dei discendenti Quiché delle popolazioni Maya che vivono nelle sue vicinanze associano ancora quella stessa zona alla morte.

« Innumerevoli erano gli alberi spinosi, e sono passati senza farsi male. Poi hanno raggiunto il bordo del fiume di sangue, e l’hanno attraversato senza bagnarsi. Sono arrivati ad un altro fiume, solo d’acqua, ed è andata bene perché non sono stati sconfitti. Poi è arrivato là dove c’erano quattro strade incrociate: pensavano di sconfiggerli, là dove c’erano quattro strade incrociate. Una strada rossa, una strada nera, una strada bianca, una strada gialla, quattro strade »
(Popol Vuh)

Descrizione

Xibalba è descritto nel Popol Vuh come un grande luogo sotterraneo costituito da una serie di strutture, prima fra le quali il Consiglio dei Signori di Xibalba. Inoltre, vengono menzionate le case dei signori, giardini e altre strutture che sembrano voler descrivere come una grande città.

La strada che dalla superficie porta a Xibalba è descritta come costellata di trappole e ostacoli. Chi vuole accedere al mondo sotterraneo deve superare prima un fiume pieno di scorpioni, poi uno pieno di sangue e, infine, uno pieno di pus.

Dopo di che, ci si trova di fronte ad un crocevia composto da quattro strade parlanti, le quali hanno l’intento di confondere e ingannare i viaggiatori. Solo dopo aver superato tali ostacoli si arriva al cospetto del Consiglio di Xibalba, dove il primo dovere del pellegrino è quello di salutare i suoi Signori.

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