Spring-Heeled Jack il terrore dell’inghilterra vittoriana

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Spring-Heeled Jack il terrore dell'inghilterra vittoriana

Spring-Heeled Jack il terrore dell’inghilterra vittoriana – Per ben 67 anni, l’intera Inghilterra fu terrorizzata da un misterioso individuo, che venne chiamato Spring-Heeled Jack.

Spring-heeled Jack (“Jack dai tacchi a molla”), fu una creatura del folklore inglese del periodo vittoriano, che si raccontava vagare nelle notti londinesi dal settembre del 1837 sino agli inizi del Novecento, facendo anche alcune apparizioni a Sheffield, Liverpool, e più tardi nelle Liverpool e in Scozia.

25 settembre 1837 Il primo avvistamento di Spring-Heeled Jack avvenne in una giornata fredda e nebbiosa quando Polly Adams, una giovane donna di ventitre anni, stava passeggiando nelle vicinanze di un parco assieme alla sua amica Mary. Le due donne sentirono uno strano rumore provenire da un cespuglio e, incuriosite, si avvicinarono. Dal cespuglio saltò fuori un uomo alto dal viso sfigurato, che indossava un mantello nero. Al posto delle unghie, l’uomo aveva degli artigli.
Spring Heeled JackOvviamente le due ragazze cercarono di fuggire, ma Polly inciampò e fu immediatamente raggiunta dal mostro, che le salì sopra la schiena e iniziò a colpirla con gli artigli, lacerando prima i vestiti e poi la pelle della ragazza. Fortunatamente Mary trovò dei poliziotti, che intervennero in tempo per salvare la ragazza, che giaceva in una pozza di sangue.

“Ho visto bene quella creatura in faccia: era metà uomo e metà diavolo, aveva lunghi artigli, gli occhi sembravano di fuoco e indossaa un lungo mantello nero e stivali scuri, era il demonio in persona”. Questa fu la dichiarazione della giovane Polly Adams. Però non fu creduta, e il suo caso archiviato come Allucinazione.

26 settembre 1837 Il giorno successivo, in una zona periferica di Londra, fu aggredita un’altra donna, chiamata Frances. L’aggressore la fece cadere al suolo e, dopo averle strappato la gonna con gli artigli, la ferì gravemente al collo e alla schiena. Dopodichè l’assalitore fuggì, saltando agilmente il cancello di un cimitero. La donna raccontò l’accaduto, e il misterioso individuo divenne Spring-Heeled Jack, Jack dai tacchi a molla. Durante le indagini furono ritrovate strane impronte simili a zoccoli, che fecero pensare a molte persone che Spring-Heeled Jack fosse il diavolo.

Ottobre 1837 La sentinella di una caserma, sentendo dei rumori sospetti nel bosco circostante, andò a controllare da solo cosa stesse accadendo. L’uomo commise una grave imprudenza, cosa che pagò: venne ritrovato in stato confusionale, con i vestiti strappati e numerose ferite in tutto il corpo.

Novembre 1837. Mary Stevens, 38 anni, fu assalita da Spring-Heeled Jack mentre rientrava in casa. A differenza delle altre aggressioni, Mary non venne ferita: Spring-Heeled Jack si limitò a baciarla con forza, dopodichè si dileguò nella nebbia saltando un muro come se nulla fosse. A seguito di questo ulteriore avvistamento, la polizia si mobilitò in massa per cercare di catturare l’uomo.

In seguito, Spring-Heeled Jack si spostò verso il centro cittadino.

18 febbraio 1838 Lucy Scales, 18 anni, andò a far visita al fratello macellaio, in zona Limehouse, in compagnia della sorella. Uscite dal negozio, le due ragazze videro sbucare dal Green Dragon Alley, un vicolo buio, il diabolico Spring-Heeled Jack. Lucy vide il misterioso individuo saltarle addosso, e in seguito venne accecata (temporaneamente) da una fiammata blu. Ancora una volta, Spring-Heeled Jack strappò i vestiti alla sua vittima e le causò profonde ferite in tutto il corpo, dopodichè fuggì nella nebbia all’arrivo dei soccorritori.

20 febbraio 1838 Jane Alsop era una ragazza giovane e carina, che abitava in una viuzza di Londra assieme al padre e alle due sorelle.

Quella sera qualcuno bussò alla sua porta, e la ragazza aprì. Alla porta un uomo, che dichiarò di essere un ufficiale di polizia, chiese un lume perchè avevano bloccato Spring-Heeled Jack in un vicolo. Jane corse a prendere una candela, eccitata all’idea di assistere all’arresto del misterioso Spring-Heeled Jack. Ma quando porse la candela all’uomo, questi afferrò la ragazza per il collo, poi le strappo le vesti e cominciò a graffiarla. Jane riuscì a divincolarsi e gridò, cercando nel contempo di fuggire, senza successo. Ma le grida di Jane attirarono l’attenzione della sorella, che chiamò aiuto. La signora Sarah Harrison, un’amica di famiglia, mise in fuga l’aggressore.

Purtroppo, prima che qualcuno riuscisse a catturarlo, Spring-Heeled Jack fuggì con un salto.

“Portava una specie di elmetto e un vestito bianco molto attillato, come di gomma. La faccia era orribile, gli occhi come globi di fuoco. Le mani avevano grandi artigli, vomitava fiamme bianche e bluastre.” Questa fu la descrizione che Jane dette del suo aggressore.

Questa descrizione era ricorrente negli avvistamenti di Spring-Heeled Jack, compresa la fuga a grandi balzi, gli occhi diabolici e le fiamme.

Febbraio 1838 alcuni giorni dopo, Spring-Heeled Jack riprovò con la stessa tattica adottata con Jane Alsop, bussando alla porta del Sig. Ashworth. La porta fu aperta dal maggiordomo che, alla vista di quell’essere vestito di nero con un mantello a forma di pipistrello, si mise a gridare con tutto il fiato che aveva in gola, facendo fuggire Spring-Heeled Jack. Quando Jack fuggì, il maggiordomo vide una “W” ricamata in oro all’interno del mantello, un indizio che forse avrebbe potuto smascherare l’aggressore.

I sospetti si volsero verso il Marchese Henry de la Poer Beresford di Waterford, un aristocratico inglese dal carattere turbolento, praticante di vari sport. I sospetti si rivelarono infondati, visto che alla morte del marchese, avvenuta nel 1859, i crimini di Spring-Heeled Jack continuarono.

In questo periodo vi furono anche molti emuli di Spring-Heeled Jack.

12 novembre 1845 Maria Davis, 13 anni, frequentava i bassifondi di Jakob’s Island, una zona di estrema povertà. La ragazza era costretta a prostituirsi per vivere, e quel giorno incontrò Spring-Heeled Jack mentre passeggiava su un ponte di legno. L’essere l’afferrò per il collo e le sputò in faccia il fuoco blu, dopodichè la sollevo per la testa e la scaraventò nelle acque torbide. La ragazzina non riuscì a salvarsi, e annegò. Fu il primo omiciodio di Spring-Heeled Jack.

1850 – 1870 Spring-Heeled Jack fu avvistato in tutta l’Inghilterra, specialmente nelle contee centrali, variando occasionalmente il suo modus operandi.

Estate 1877 John Regan, una sentinella di stanza alla caserma di Aldershot, fu assalito da Spring-Heeled Jack, schiaffeggiato e ustionato al volto da una fiammata bluastra. Il ragazzo venne poi ritrovato nel bosco adiacente alla caserma, con gli abiti stracciati e profondi graffi su collo e schiena. “Alto, con il viso sfigurato, un mantello nero, una tuta aderente nera, una risata satanica e la capacitù di compiere balzi sensazionali” fu la descrizione di Spring-Heeled Jack data da John Regan.

Autunno 1888 Spring-Heeled Jack si spostò a Liverpool, nella zona di Everton. Quella sera un gruppo di studenti vide un uomo arrampicarsi sul campanile della chiesa di Shaw Street. I ragazzi cercarono di attirare l’attenzione dei passanti, ma Spring-Heeled Jack scomparve pochi istanti dopo.

L’ultimo avvistamento di Spring-Heeled Jack avvenne a Liverpool nel 1904, sessantasette anni dopo il primo avvistamento.

Spring-Heeled Jack percorse le vie di Liverpool a grandi balzi, saltando dai marciapiedi ai tetti e viceversa, scatenando il panico con la sua risata diabolica. Quando alcuni coraggiosi cercarono di bloccarlo, Spring-Heeled Jack fuggì nuovamente, svanendo nelle tenebre. E questa volta per sempre.

Chi era Spring-Heeled Jack? Probabilmente, la sua vera identità rimarrà per sempre un mistero.
Fonte: mistero.xoom.it
Fonte IGM: blumhouse.com