Plutone: scoperta la causa della sua estrema temperatura

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Plutone: scoperta la causa della sua estrema temperatura

Plutone: scoperta la causa della sua estrema temperatura
Sino ad oggi non è stato possibile capire le cause esatte delle temperature eccessivamente rigide di Plutone, tuttavia gli scienziati dell’Università della California, Santa Cruz, sono stati in grado di scoprire la presunta causa delle condizioni climatiche anomale.

Plutone è da sempre carico di misteri, a causa della sua estrema lontananza dalla Terra e dal Sole. L’ex nono pianeta del sistema solare, declassato a pianeta nano nel 2006, è stato visitato per la prima volta nel 2015 dalla sonda New Horizon, la quale ha scoperto un fatto inatteso da gran parte del mondo scientifico: Plutone è molto più freddo di quanto previsto.

Secondo le rilevazioni di New Horizons, illustrate in uno studio pubblicato da Nature nelle scorse ore, il pianeta nano presenta una temperatura di oltre 28 °C (50 °F) inferiore rispetto a quella stimata: per l’esattezza, 203 gradi sottozero . Plutone è infatti estremamente lontano dal Sole, motivo per cui ci si attendeva comunque di trovare condizioni climatiche altrettanto estreme, ma la realtà dei fatti ci presenta un ambiente ancor meno ospitale. Sino ad oggi non è stato possibile capire le cause esatte, tuttavia gli scienziati dell’Università della California, Santa Cruz, sono stati in grado di scoprire la presunta causa delle condizioni climatiche anomale.

Plutone sembra essere completamente avvolto da uno strato di misteriosa foschia, che diventa sempre più densa man mano che ci si avvicina alla superficie e che impedisce ai deboli raggi solari di riscaldare il pianeta nano come dovrebbero. L’idea è giunta grazie ai dati forniti da New Horizons che hanno rilevato la presenza della foschia; in seguito, grazie all’utilizzo di un modello climatico, è stato rilevato che una sorta di smog formato da particelle di idrocarburi potrebbe essere responsabile dell’abbassamento delle temperature.

Per avere certezza che sia proprio la foschia a determinare la temperatura estrema del Pianeta ignota sarebbe però necessario poterne analizzare un campione. Sino ad allora, gli scienziati avranno un altro mistero da risolvere.

Fonte: hdblog.it
Fonte IGM: nasa.gov
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