Pioggia rossa microbi di origine extraterrestre?

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Pioggia rossa

Pioggia rossa microbi di origine extraterrestre? Una rara pioggia rossa è caduta nelle prime ore del 28 giugno del 2001 per circa 15 minuti nella città di Kannur, Kerala

Pioggia rossa microbi di origine extraterrestre? Questo strano fenomeno si è presentato per la prima volta a Kerala poche ore dopo un’esplosione aerea di una meteora nel luglio 2001, quando la roccia spaziale è esplosa nell’atmosfera. Più di 120 acquazzoni simili sono stati segnalati quell’anno, tra cui piogge gialle, verdi e nere.

Godfrey Louis, astrobiologo e pro vice-cancelliere nella vicina Università di Scienze e Tecnologie di Cochin (CUSAT), ha studiato campioni di acqua piovana e ha scoperto strane proprietà, tra cui l’autofluorescenza, luce che viene emessa naturalmente da strutture cellulari come i mitocondri.

L’analisi scientifica ha mostrato che la suggestiva colorazione rossa è dovuta alle particelle microscopiche simili a cellule biologiche, provenienti probabilmente da frammenti di cometa.

Louis crede che queste cellule potrebbero essere extra-terrestri perché le teorie esistenti già ipotizzano che le comete potrebbero avere un nucleo di acqua calda con nutrienti chimici in grado di sostenere la crescita microbica.

“Tali comete possono rompersi in frammenti mentre si avvicinano al sole durante i loro viaggi lungo orbite molto ellittiche”, ha scritto a The Epoch Times via email: “Questi frammenti possono rimanere in orbita e periodicamente entrare nell’atmosfera terrestre”.

Secondo Louis, le particelle rosse nell’atmosfera provenienti da una meteora hanno probabilmente alimentato le nuvole di pioggia rossa.

“Ci possono essere approssimativamente 100 milioni di cellule in un litro d’acqua di pioggia rossa”, ha detto. “La pioggia rossa, se la concentrazione delle cellule nell’acqua piovana aumenta, può apparire come caffè nero”.

Queste cellule “aliene” assomigliano a cellule normali, ma mancano di molecole biologiche convenzionali come il DNA e si crede che abbiano una biochimica diversa.

“A differenza di altre cellule biologiche, questi microbi di pioggia rossa sono in grado di sopportare temperature molto elevate”. ha spiegato Louis. “È possibile sottoporre una cultura a temperature fino a 300 gradi centigradi”.

Persino il batterio termofilo più resistente conosciuto sulla Terra non può resistere alle stesse condizioni di calore così come le cellule rosse.

“I microbi convenzionali iper-termofili ad ora noti non sopravvivono a coltivazioni che superano i 122 gradi centigradi”.

In precedenza è stato proposto che la pioggia colorata era stata causata da particelle di polvere di un deserto mescolato con acqua piovana. Tuttavia questa idea è stata esclusa a causa del verificarsi altamente circoscritto del fenomeno nonostante i cambiamenti delle condizioni climatiche in più di due mesi.

Louis ha studiato anche la pioggia gialla confermando la presenza di alcuni materiali dissolti sconosciuti, ma non cellule rosse.

“La pioggia gialla e la pioggia rossa sono legate poiché entrambe presentano un’insolita caratteristica: l’autofluorescenza,” ha detto. “Si deduce che i materiali disciolti nella pioggia gialla sono i sottoprodotti biologici di questi micro-organismi”.

I ricercatori stanno tentando di identificare i componenti molecolari nelle cellule rosse e di fornire ulteriori delucidazioni sulla pioggia colorata.

Fonte: epochtimes.it
Fonte IGM: epochtimes.it