L’incidente di Maury Island

Maury Island

L'incidente di Maury Island è un caso controverso di osservazione di UFO avvenuto in USA tre giorni prima del famoso avvistamento da parte di Kenneth Arnold. L'opinione sul caso è divisa tra chi lo ritiene una bufala e chi un caso di insabbiamento.

Il 21 giugno 1947 il signor Harold Dahl si trovava con alcune persone in barca al largo della baia orientale di Maury Jsland ( un’area praticamente disabitata in prossimità di Tacoma, sulla Costa del Pacifico ) quando notò in aria 6 oggetti simili a dei “krapfen”. Mentre uno rimaneva fermo nel cielo, gli altri 5 gli giravano intorno.

Di fronte a queste presenze incombenti, Dahl si allontanò effettuando però alcune fotografie. Pochi momenti dopo, l’oggetto stazionario esplose, la parte inferiore si disintegrò in minuti frammenti che caddero in mare, danneggiando la barca, ustionando il figlio di Dahl e uccidendo il suo cane. Subito dopo i 6 ordigni volanti si allontanarono in formazione.

Uno “strano” incidente aviatorio

Saputo dell’avvistamento di cui era stato testimone il 24 giugno Kenneth Arnold, lo scrittore ed editore Ray Palmer gli chiese di stabilire un contatto con Dahl e un suo amico pilota, Fred Crisman, per approfondire il caso sulla sua rivista “Fate”.
Arnold si convinse della genuinità dell’episodio quando i 2 gli mostrarono dei frammenti dell’UFO e coinvolse nelle indagini anche l’Aeronautica Militare.

I 2 ufficiali incaricati delle investigazioni, il tenente Brown ed il capitano Davidson, proprio dopo il loro incontro con i 2 testimoni, perirono in un incidente aviatorio nel loro viaggio di ritorno. L’inchiesta avviata dopo la loro morte dall’FBI per mezzo dell’agente speciale Jack B. Wilcox si orientò, di fronte al carattere non collaborativo di Dahl e Crisman, verso l’idea che tutto l’episodio fosse una montatura, sostenendo che i frammenti ( magnetici ) del presunto UFO “provenivano dalle scorie di uno stabilimento di Tacoma”. Del materiale, una lega di varie componenti metalliche simile ad una sostanza lavica che però non presentava caratteristiche naturali, restò solo una fotocopia ritraente i frammenti allegata al rapporto. Anche se un evento analogo a quello descritto da Dahl si era verificato il 12 luglio ( “scorie di cenere lavica” erano cadute dal cielo dopo il passaggio sull’Idaho di alcuni UFO ) le autorità aeronautiche, attraverso il "Progetto Sign" sugli UFO, nel 1949 archiviarono il caso dell’Isola di Maury come una mistificazione, con il parere contrario di Arnold.

Le accuse a Ray Palmer

Si disse anche che l’editore Ray Palmer avesse incoraggiato l’imbroglio e che fosse pertanto responsabile (pur se indirettamente ) della morte dei 2 ufficiali.

Palmer fornì una sorprendente interpretazione della situazione: era stata ordita una “congiura” contro di lui, seguita da un’operazione di “insabbiamento”. “Non voglio - disse - essere sporcato ancora di sangue”. E' questo il primo accenno, in ufologia, alla “congiura del silenzio” e al cosiddetto cover-up governativo.

Un torbido personaggio

Resta comunque inquietante il ruolo nella vicenda di Fred Crisman, ex pilota militare coinvolto nel “Progetto Paperclip” ( un’operazione occulta per il trasferimento di armi naziste segrete e i loro ideatori in USA ), legato anche alla commissione statunitense per l’energia atomica e in seguito, addirittura coinvolto dal procuratore Jim Garrison come sospetto nel delitto Kennedy: un cocktail che sa di servizi segreti, depistaggi, inquinamenti ed una figura, quella di Crisman, senz'altro ambigua. E’ certo che il caso di Maury Island, anche per il modo sbrigativo in cui fu liquidato, non può essere ritenuto una burla o una mistificazione. Tanto più che gli UFO in questione erano simili a quelli già osservati da Kenneth Arnold, e ancor più a quello avvistato su Phoenix.

Fonte 1: silverland.info
Fonte 2: wikipedia.org
Fonte IGM: misterioresuelto.com
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