Licantropi tracce di verità dietro la leggenda

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Licantropi tracce di verità dietro la leggenda

Licantropi tracce di verità dietro la leggenda – Il licantropo, detto anche uomo lupo o lupo mannaro, è una delle creature mostruose della mitologia e del folclore poi divenute tipiche della letteratura dell’orrore e successivamente del cinema dell’orrore. Ma cosa Cosa c’è di vero nella leggenda dell’uomo che si trasforma in lupo?

Licantropi

Licantropi tracce di verità dietro la leggenda – Secondo la leggenda, il lupo mannaro è un essere umano condannato da una maledizione (o secondo alcuni lo sono già dalla nascita) a trasformarsi in una bestia feroce ad ogni plenilunio: la forma di cui si racconta più spesso è quella del lupo, ma in determinate culture prevalgono l’orso, il bue (Erchitu) o il gatto selvatico (si veda in seguito).

Nella narrativa e nella cinematografia dell’orrore sono stati aggiunti altri elementi che invece mancavano nella tradizione popolare, quali il fatto che lo si possa uccidere solo con un’arma d’argento, oppure che il licantropo trasmetta la propria condizione ad un altro essere umano dopo averlo morso. Alcuni credevano che uccidendo il lupo prima della prima trasformazione la maledizione venisse infranta.

È importante notare inoltre che lupo mannaro e licantropo non sempre sono sinonimi: infatti nelle leggende popolari il lupo mannaro è talvolta semplicemente un grosso lupo con abitudini antropofaghe, a cui può essere associata o no una natura mostruosa. Inoltre, nel caso del lupo mannaro come mutaforma, si può distinguere tra il lupo mannaro, che si trasforma contro la propria volontà, e il licantropo, che si può trasformare ogni volta che lo desidera e senza perdere la ragione (la componente umana).

Fonte: wikipedia.org

Cosa c’è di vero nella leggenda dell’uomo che si trasforma in lupo?

Queste storie di licantropi, che potrebbero sembrare assolutamente inventate, nascondono una verità: un difetto genetico.

Il nostro organismo, per produrre le proteine con cui “costruire” i tessuti e svolgere tutte le funzioni metaboliche di cui abbiamo bisogno, utilizza venti tipi di amminoacidi, i “mattoni” delle proteine. Tra questi venti amminoacidi ce n’è uno che ci interessa per svelare il mistero dei vampiri: la glicina. Questa viene sintetizzata dall’organismo attraverso una via biosintetica che comprende varie reazioni catalizzate da enzimi (“catalizzatori biologici” che aumentano la velocità delle reazioni). In particolare questo amminoacido è il precursore delle porfirine che costituiscono il nucleo delle eme-proteine: una famiglia di proteine di cui fa parte l’emoglobina che lega l’ossigeno nei globuli rossi.

E’ molto importante quindi che ogni enzima faccia scrupolosamente il proprio lavoro e che sia presente in quantità sufficiente e nella forma corretta per non combinare guai. Infatti, se nella via che porta alla sintesi delle porfirine manca un enzima c’è l’insorgenza di una malattia detta Porfiria. Le Porfirie sono un gruppo di patologie in cui il deficit di alcuni enzimi della via biosintetica glicina-porfirine causa un accumulo di intermedi metabolici nei globuli rossi, nel fegato e nei fluidi corporei. La forma più diffusa di queste malattie è la Porfiria intermittente acuta.

Pensate agli uomini del Medioevo e mettetevi nei loro panni: come spiegare il comportamento di strani individui? Per di più in alcuni casi, per difendere la pelle dall’attacco della luce solare, l’organismo di questi soggetti affetti da Porfiria sviluppa una folta peluria sulle zone del corpo più esposte alla luce e cioè viso e mani.

Quest’accumulo di proteine nei globuli rossi porta a sintomi particolari come la colorazione rossa delle urine, la fluorescenza dei denti, una sensibilità anormale alla luce solare, anemia e manifestazioni neurologiche come irrigidimento degli arti e catalessi per qualche giorno fino ad una specie di morte apparente.

Licantropi tracce di verità dietro la leggenda – Alcune ipotesi

Prima ipotesi
Nel passato numerose persone sono state messe al rogo e processate perché ritenute Lupi Mannari, talvolta accusate ingiustamente o perché affette da una rara malattia: l’ipertricosi. Una rara malattia in cui una crescita spropositata di peli avvolge il corpo della persona tralasciando solo i palmi delle mani e le piante dei piedi dando appunto l’impressione del Lupo Mannaro.

Seconda ipotesi
Una malattia che causa sensibilità degli occhi alla luce solare e causa un arrossamento alle unghie e ai denti è la porfiria che costringe chi ne è colpito a muoversi solo di notte.

Terza ipotesi
La lincantropia è una malattia psicologica che causa nella persona colpita la credenza di essere un lupo mannaro spingendola a comportarsi come tale, situazione reale del nostro secolo.

Fonte: eragazzelupo.jimdo.com