La Via Lattea e la galassia di Andromeda si avvicinano sempre di più

Gli antichi abitanti dell'Amazzonia disabitata
Gli antichi abitanti dell’Amazzonia disabitata
02/04/2018
Marsbees uno sciame di api robotiche per esplorare Marte
Marsbees uno sciame di api robotiche per esplorare Marte
04/04/2018
La Via Lattea e la galassia di Andromeda si avvicinano sempre di più

La Via Lattea si sta espandendo al ritmo di 500 metri al secondo. Procedendo a questa velocità, potrebbe entrare in rotta di collisione con la vicina galassia di Andromeda tra circa 4 miliardi di anni. Lo dicono i dati presentati alla Settimana Europea dell’Astronomia e della Scienza Spaziale.

La Via Lattea si starebbe espandendo alla velocità di 500 metri al secondo, sufficiente a coprire in 20 minuti la distanza tra Roma e Bologna. E procedendo a questo ritmo, tra circa 4 miliardi di anni potrebbe entrare in rotta di collisione con la vicina galassia di Andromeda.

A rivelarlo sono i nuovi dati presentati alla Settimana Europea dell’Astronomia e della Scienza Spaziale di Liverpool dai ricercatori dell’Istituto di Astrofisica delle Canarie, coordinati da Cristina Martínez-Lombilla.

La raccolta dei dati
I ricercatori hanno considerato la difficoltà di osservare la Via Lattea dal suo interno e, per questa ragione, hanno studiato altre galassie simili alla nostra, come “NGC 4565“, che si trova ad una distanza compresa fra i 30 e 50 milioni di anni luce dalla Terra.

Le osservazioni sono state effettuate con il supporto di tre telescopi: lo Sloan Digital Sky Survey (Sdss), che fa parte di un progetto più ampio di mappatura del cielo concepito alla fine degli Anni Novanta, e i telescopi spaziali della Nasa Galaxy Evolution Explorer (Galex) e Spitzer. I dati sono stati raccolti nell’ambito dello studio della radiazione luminosa e del movimento delle stelle che si trovano nelle porzioni periferiche della galassia.

Prospettive future
Questi risultati non sono ancora stati pubblicati perché dovranno essere ulteriormente valutati dalla comunità scientifica. In ogni caso, “i dati preliminari – come ha sottolineato Martínez-Lombilla – indicano che la Via Lattea si sta espandendo, anche se a un ritmo non molto rapido”.

Secondo la studiosa, però, si tratterebbe comunque di una velocità tale per cui, se potessimo osservare la nostra galassia tra tre miliardi di anni, la troveremmo del 5% più grande rispetto ad oggi.

Fonte: tg24.sky.it
Fonte IGM: focus.it
Può interessarti anche: La galassia senza materia oscura NGC1052 – DF2