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Kepler e la nuova mappa dell'Universo

Kepler e la nuova mappa dell’Universo
Dal suo lancio nel 2009 il telescopio spaziale Kepler della NASA ha scoperto più di 1700 pianeti in circa 685 sistemi stellari.

Kepler e la nuova mappa dell’Universo – In un colpo solo siamo passati dal conoscere circa 1000 pianeti extrasolari a quasi il doppio: la Nasa ha infatti annunciato la scoperta di 715 nuovi pianeti che orbitano attorno a 305 stelle, e questo fa salire a 1700 il numero di pianeti extrasolari finora noti. Il nuovo censimento è il risultato dei dati del telescopio spaziale Kepler. I pianeti extrasolari, o esopianeti, sono corpi planetari che orbitano attorno ad altre stelle e che solo dal 1995 si è iniziato a rilevare con telescopi terrestri e spaziali.

1700 esopianeti scoperti da Kepler – Video

Tra i pianeti inclusi in quest’ultima ondata di scoperte, il 95% è più piccolo di Nettuno, che è quasi 4 volte le dimensioni della Terra: un dato che segna un aumento molto importante del numero di pianeti di piccole dimensioni, cioè più simili alla Terra che a Giove, rispetto a tutte le scoperte fatte precedentemente.

«Con i suoi risultati il team che sta analizzando i dati del telescopio Kepler continua a stupirci ed emozionarci», ha dichiarato Jahn Grunsfeld, tra i responsabili del Science Mission Directorate della Nasa. «I dati infatti ci dicono che sono sempre di più i sistemi solari simili al nostro e ciò preannuncia un futuro davvero interessante, quando verrà lanciato il James Webb Telescope, un telescopio spaziale molto più potente di Kepler e di Hubble, che avrà appunto anche il compito di cercare pianeti simili alla Terra.»

A questi strabilianti risultati i ricercatori sono arrivati applicando un nuovo sistema che in parte si basa sulla logica delle probabilità. Kepler ha osservato 150.000 stelle e alcune migliaia di queste risultavano avere caratteristiche compatibili con la presenza di pianeti. Di quest’ultimo gruppo di stelle, diverse centinaia hanno poi mostrato con certezza la presenza di pianeti in orbita – rivelati dalla variazione di luminosità prodotta dal corpo planetario nel passaggio davanti alla stella. Così, statisticamente, si è arrivati a supporre che ci fossero pianeti anche attorno alle altre stelle candidate.

Per approfondire l’articolo : focus.it