Il Teletrasporto umano è possibile lo usano già gli alieni

Derinkuyu
Derinkuyu la città aliena nella profondità della Terra
22/04/2016
Venere risolto il mistero delle strisce scure
Venere risolto il mistero delle strisce scure
26/04/2016
Il Teletrasporto umano è possibile

Il Teletrasporto umano è possibile lo usano già gli alieni
Secondo il fisico Michio Kaku il teletrasporto umano non solo è possibile, ma sarà realizzato entro la fine del secolo

Il Teletrasporto umano

Teletrasporto umano è possibile – Chi non ha mai sognato o immaginato di poter teletrasportarsi da un posto all’altro del pianeta, evitando lunghi tempi di attesa in aeroporto o immense code in autostrada? C’è chi dice che il viaggio è più importante della destinazione, ma secondo il fisico visionario di fama mondiale Michio Kaku, professore presso la City University di New York, nell’arco di cento anni il teletrasporto diventerà una realtà e i lunghi viaggi (se non per scelta) potrebbero diventare soltanto un ricordo.

“Eravamo abituati a ridere quando parlavamo di teletrasporto, però adesso non ridiamo più. Il teletrasporto quantico esiste già, ed entro un decennio potremo teletrasportare la prima molecola”, ha dichiarato il fisico al periodico The Express. Secondo Kaku, gli essere umani già realizzano qualcosa del genere a livello atomico: il fenomeno è conosciuto come entanglement quantistico e consente interconnessioni tra atomi che possono mandare le loro informazioni ad altri più lontani.

L’entanglement quantistico

Nello specifico, le particelle sono collegate in modo tale che l’azione di una influisce direttamente sulle altre, anche se sono separate da grandi distanze. Albert Einstein chiamò questo comportamento azione spettrale a distanza. Precedenti studi hanno dimostrato il teletrasporto di atomi in una stanza, e nel 2014 i fisici dell’Università di Ginevra riuscirono a teletrasportare lo stato quantico di un fotone a 25 chilometri sulla fibra ottica. Quando si riusciranno a teletrasportare le molecole, secondo il dottor Kaku, si passerà ad esseri viventi più complessi ed infine all’uomo: “Nei prossimi anni ci aspettiamo di teletrasportare molecole, forse acqua e anidride carbonica, e poi chi lo sa, probabilmente anche il DNA”. Tuttavia, i critici sostengono che ci sono troppi atomi nel corpo umano per poterli teletrasportare e ricomporre nell’ordine prestabilito dall’altra parte. Inoltre, il problema è che un essere vivente dovrebbe morire in fase di ‘decomposizione atomica’, per poi resuscitare a destinazione. Per Kaku tutto ciò è fisicamente possibile e più che altro bisognerebbe risolvere ovvi dilemmi di natura etica.

Fonte: noiegliextraterrestri.it