Il caso Kecksburg un ufo crash in Pennsylvania

Luci di Hessdalen
Luci di Hessdalen
27/10/2018
Ufo Kecksburg

L’incidente di Kecksburg continua a costituire un mistero per chi si interessa di Ufo e di cospirazioni.



Il 9 dicembre 1965, verso le 16.30, un oggetto infuocato attraversò il cielo dell’Ontario, in Canada, dirigendosi verso est sopra i cieli del Michigan e dell’Ohio, per poi schiantarsi vicino alla cittadina rurale di Kecksburg, in Pennsylvania, attorno alle 16.45 circa.

L'ufo di Kecksburg non era un meteorite
Ritenuta inizialmente un meteorite, il misterioso oggetto volante non identificato non tardò di attirare l’attenzione dei media, dato che i molti testimoni accorsi sul posto, compresa la polizia, furono fatti allontanare nel giro di un’ora da militari dell’aeronautica. I militari raccolsero detriti metallici, caricati su un camion e portati via, poi l’intera area fu ripulita e abbandonata dai militari già entro le ore 20.00.
Che cos’era realmente l’Ufo di Kecksburg, visto che la tesi di un oggetto naturale, come un meteorite, fu fatta cadere ben presto: forse un satellite? La Nasa sostenne anni dopo che si fosse trattato dei rottami del satellite sovietico Kosmos 96, che quello stesso giorno non riuscì a entrare in orbita, precipitando. Peccato, come ha ricordato anche un episodio della seconda stagione della trasmissione “Nasa’s Unexplained Files”, che il Kosmos 96 si sia schiantato quasi 13 ore prima (come stabilì nel 1991 il Comando Spaziale americano).

Restano molte domande
Nell’ottobre del 2007 una richiesta legale avanzata dal giornalista investigativo Leslie Kean nel 2005 fu accolta dal tribunale federale di Washington e la Nasa dovette consentire a Kean di esaminare i documenti del caso.
A indagine conclusa Kean dichiarò di non aver trovato alcuna “pistola fumante” sull’Ufo di Kecksburg, ma che restavano molte domande e che molte contraddizioni irrisolte erano emerse, anche perché una parte della documentazione nel frattempo era andata distrutta o smarrita, almeno ufficialmente.

L’ipotesi che l’Ufo di Kecksburg sia stato un satellite potrebbe comunque essere corretta, ma il paese di appartenenza sbagliato: a giustificare il segreto potrebbe essere stato il fatto che si trattasse di un satellite spia americano, forse contenente materiali radioattivi, anche se non si capisce perché dopo oltre 50 anni le autorità neghino ancora di conoscere l’identità dell’oggetto schiantatosi al suolo.
L'ipotesi del satellite spia americano
Di recente due ricercatori, John Ventre e Owen Eichler, hanno dichiarato di credere di aver identificato il misterioso Ufo di Kecksburg: sarebbe un veicolo di rientro General Electric Mark 2 che avrebbe dovuto essere utilizzato dall’US Air Force come satellite spia ma non riuscì a entrare in orbita e precipitò al suolo. Ventre ha dichiarato di ritenere la teoria del satellite spia credibile, nonostante alcuni testimoni abbiano dichiarato di aver intravisto i resti dell’Ufo di Kecksburg in un hangar della Wright-Patterson Air Force Base a Dayton (Ohio), e di aver anche notato un braccio con una pelle simile a quella di una lucertola sporgere da una barella, vicina ai resti dell’Ufo.

A Kecksburg si è schiantato un ufo nazista?
Vi è infine chi ha ipotizzato che l’Ufo di Kecksburg potesse essere stato un disco volante realizzato dai Nazisti, chiamato “Die Glocke” (la campana) che avrebbe avuto la capacità di viaggiare nel tempo e che sarebbe stato usato dal generale Hans Klammer, responsabile del progetto V-2, per cercare di fuggire negli ultimi giorni della Seconda Guerra Mondiale. Una spiegazione definitiva, dunque, non esiste ancora e il mistero riguardante l’Ufo di Kecksburg è destinato a rimanere, anche perché da oltre 50 anni non è mai stato mostrato alcuno dei detriti recuperati quella sera. Esistono ancora, magari nascosti in qualche base militare, o sono stati distrutti? Ed erano frutto di tecnologia umana o aliena? Forse non lo sapremo mai.

Fonte: fanwave.it - Autore Gianni Rizzo
Fonte IGM: onlyinyourstate.com