Ecco l’idea di un nuovo tipo di sonda spaziale: l’astronave a vapore

l'astronave a vapore

Si chiama WINE, che sta per World Is Not Enough (in italiano: "il mondo non è abbastanza") ed è un'astronave - la prima nel suo genere - progettata per impiegare come propellente l'acqua dei corpi celesti che incontra sulla sua strada.



Nata in Florida dalla collaborazione fra università e industria aerospaziale, la sonda spaziale potrebbe esplorare alcuni asteroidi, ma anche la Luna e Mercurio, che hanno mostrato di possedere riserve d'acqua nei poli. L'energia per estrarre il prezioso carburante e per produrre il vapore sarebbe fornita da un paio di pannelli solari. E se si volesse intraprendere una missione che prevedesse di allontanarsi dal Sole?

Senza Frontiera

I progettisti hanno previsto la possibilità di inserire a bordo della sonda del materiale radioattivo che, decadendo (cioè facendo sì che alcuni nuclei atomici instabili si "trasformino" in nuclei più stabili), producano energia. Con questa batteria la sonda funzionerebbe dunque anche nel Sistema Solare esterno e potrebbe spingersi fin sulle lune di Giove e Saturno (come Europa e Titano) o addirittura su Plutone.

Mai a secco

«WINE è stata progettata per non rimanere mai senza propellente», ha dichiarato Phil Metzger, suo ideatore, ricercatore della University of Central Florida. Ma la possibilità di impiegare una stessa navicella per più esplorazioni spaziali dovrebbe portare anche altri vantaggi, come quello che, completata una missione, l'espolorazione potrebbe proseguire con nuovi obiettivi e verso altre destinazioni, senza la necessità di far partire una nuova sonda (e nuova missione) dalla Terra. Riducendo così, tempi e costi.

Fonte: focus.it - Autore Davide Lizzani
Fonte IGM: focus.it
Facebook Comments
//]]>