EBANI Flying Worms ovvero vermi volanti

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EBANI Flying Worms ovvero vermi volanti

L’acronimo EBANI sta per Entità Biologica Aerea Non Identificata. Questa tipologia di UFO è chiamata anche in inglese Flying Worms, ovvero vermi volanti. La loro forma infatti ricorda dei vermi o lombrichi che ruotano più o meno lentamente tra loro. Nella maggior parte degli avvistamenti, rimangono stazionari nell’aria.

EBANI

In origine il termine EBE, fu utilizzato dal 1947 per descrivere i cosiddetti Grigi, ovvero la presunta razza extraterrestre più conosciuta e più documentata dalle testimonianze di addotti ed avvistatori di UFO. Il termine fu coniato in seguito all’incidente di Roswell, nell’omonima cittadina del New Mexico, dove si presume furono recuperati i corpi delle prime EBE ed uno dei primi velivoli extraterrestri. Oggi con questo termine, si indicano invece tutte le forme di vita aliene che nell’ambiente ufologico e New Age vengono discusse.

Avvistamenti di EBANI sono stati effettuati anche da satelliti e stazioni orbitanti intorno alla Terra. Questi misteriosi oggetti, insieme alle più note sfere di luce, sembrano provenire dallo Spazio esterno. Le analisi effettuate dagli stessi Vigilantes e da vari ufologi su EBANI avvistati anche in altre parti del mondo (come Canada, Regno Unito e USA) sono concordi nell’attestare che tali oggetti volanti siano privi di ogni forma di struttura o apparato tecnologico visibile. Sono invece una specie di “agglomerato” di sfere traslucide o trasparenti, non sempre luminose, bianche o rosse o azzurre, che si muovono sincronizzate in modo perfetto, tramite un’energia a noi ignota. Gli EBANI, così come le sfere che emettono, possiedono un sistema di propulsione proprio. Durante gli avvistamenti, nella maggior parte delle volte, si sono avvistate sfere di luce uscire dall’oggetto. Questa caratteristica avviene anche con gli UFO sigariformi, sebbene questi mostrino un’apparenza molto più solida e metallica. L’ipotesi più possibile è che gli EBANI siano in realtà una sorta di astronave madre, un portaerei alieno, con la quale le sfere di luce, ovvero sonde telemetriche, arrivano in gruppo sulla Terra perfettamente sincronizzate tra loro nel movimento. Dopo che l’EBANI è giunto, le sfere che lo compongono si diramano nell’atmosfera e così i vermi volanti svaniscono.

E’ stato stimato che un EBANI di medie dimensioni (10 – 20 metri) può trasportare migliaia di UFO sferici.

Lo studio dei Vigilantes con un’attenta analisi dei cieli messicani portò la scoperta dell’esistenza di una tipologia in parte diversa di EBANI. Oltre agli agglomerati di sfere di luce, vi erano entità sconosciute simili a vermi, di colore bianco o rosso o viola, che effettuavano movimenti differenti in autonomia. Questi EBANI vermiformi mostrano una struttura tubolare ed elicoidale, diversa da quella degli EBANI formati da “agglomerati”. I colori di questi EBANI sono spesso sgargianti e molto luminosi. La funzione di questi oggetti vermiformi, però, sarebbe la stessa. I condotti elicoidali di cui sono formati questi EBANI permettono maggiore capienza per le sfere luminose che rilasciano poi nella nostra atmosfera.

Gli EBANI che spesso stazionano in aria danno l’impressione agli studiosi o a qualsiasi avvistatore di essere in un certo senso vivi, poiché in molti casi risultano pulsare, o ondeggiare in modo anomalo. Dopo alcuni minuti di stazionamento aereo e contorsioni, gli oggetti si sono spesso messi in posizione orizzontale per sfrecciare a velocità vertiginosa verso il cielo o verso altre zone. Queste caratteristiche hanno permesso agli studiosi di coniare la sigla di Entità Biologiche Aeree Non Identificate. Il sistema di propulsione autonomo rimane inspiegabile anche per la scienza ufficiale.

Gli scettici sostengono che gli EBANI, soprattutto quelli colorati, siano in realtà strutture formate da palloncini. I Vigilantes, però, dopo attente analisi, hanno affermato e comprovato più volte che i palloncini non possono creare strutture tubolari. Inoltre, qualsiasi struttura formata da palloncini o ghirlande rimane in balia dei venti, mentre gli EBANI rimangono spesso stazionari, per poi muoversi con un moto autonomo verso qualunque direzione. Questo delinea l’origine non convenzionale degli oggetti.

Fonte: ufopedia.it; seven-network.it
Fonte IGM: 3.bp.blogspot.com