Buco nero che inghiotte ed espelle un sole

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Buco nero che inghiotte ed espelle un sole

In uno studio pubblicato sulla rivista Science si afferma che un buco nero ha “inghiottito” una stella per poi “risputarla” fuori

Buco nero che inghiotte ed espelle un sole – Gli scienziati hanno seguito una stella, grande circa quanto il nostro sole, mentre veniva deviata dal suo normale cammino in un buco nero supermassivo prima di essere inghiottita. Poi hanno visto un flare rigettato ad alta velocità sfuggire dal bordo del buco nero. I ricercatori hanno detto che era la prima volta che documentavano un flare che veniva rigettato subito dopo essere stato inghiottito.

«Questi eventi sono estremamente rari», ha affermato in una conferenza stampa Sjoert van Velzen, che ha guidato le analisi. «È la prima volta che vediamo che la distruzione stellare è seguita dalla fuoriuscita di un bagliore conico, detto anche ‘getto’, e lo abbiamo visto accadere nei mesi […] Precedenti sforzi per trovare delle prove di questi getti, inclusi i miei, avevano fallito».

Si crede che i buchi neri supermassivi esistano ai confini più esterni delle galassie più massive dell’universo.

«La distruzione di una stella da parte di un buco nero è magnificamente complicata e lontana dall’essere capita», ha aggiunto van Velzen. «Dalle nostre osservazioni, sappiamo che i flussi di detriti stellari possono organizzarsi e creare un getto piuttosto velocemente. Un’informazione preziosa per costruire una teoria completa di questi eventi».

La galassia dove è stato osservato il fenomeno dista circa trecento milioni di anni luce. Secondo la conferenza stampa, gli astronomi dell’Università dell’Ohio sono stati i primi a catturare il processo di un buco nero che ingoia una stella usando un telescopio ottico.

Fonte: epochtimes.it

Un buco nero è così incredibilmente denso e compatto che niente e nessuno può sfuggire alla sua forza di attrazione. Sul nostro pianeta basta che un oggetto sia lanciato a una velocità minima di 11km/sec perchè possa fluttuare nell’atmosfera, ma in un buco nero questa cosiddetta velocità di fuga supera la velocità della luce (300 000 km/ sec) ed è davvero difficile da contrastare.

Mettiamo il caso che tu venga sfortunatamente risucchiato da un buco nero nella tua prossima missione cosa ti succederebbe?

Non morirai sul colpo.

Se il buco è grande abbastanza, non verrai spappolato e nemmeno fatto a pezzi. Ti verrà incontro un altro strano destino che ha a che fare con molteplici realtà: in una vieni risucchiato all’infinito e prendi fuoco come uno spaghetto sull’orizzonte degli eventi. Nell’altra realtà ti succederà qualcosa di ancora più incredibile. Ma lasciamo parlare gli esperti: il Prof. Dr. Benjamin Knispel dell’Istituto Albert Einstein per la Fisica Gravitazionale di Hannover e Potsdam, e il Dr. Andreas Müller del Comitato d’Eccellenza per l’Universo della TU di Monaco (sì, siamo un po’ invidiosi delle loro posizioni.)

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