Bigfoot creature dalle origini extraterrestri?

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Bigfoot

Bigfoot creature dalle origini extraterrestri? Strani racconti di bestie giganti, per metà scimmia e per metà uomo. Enormi impronte di creature misteriose trovate in tutto il mondo. Antichi miti che descrivono mostri antropomorfi che viaggiano tra varie dimensioni. In ogni continente ci sono leggende riguardanti i “bigfoot” e prove che potrebbero confermare la loro esistenza.

Bigfoot creature dalle origini extraterrestri? Il bigfoot, detto anche sasquatch, momo o piedone, è una leggendaria creatura scimmiesca che dovrebbe vivere nelle foreste dell’America Settentrionale. Segnalazioni della sua presenza sono arrivate da diverse parti del continente ma sembra che bigfoot sia concentrato nei due stati americani di Washington e Oregon.

Caratteristiche

Il bigfoot dovrebbe essere alto dai 2 ai 3 metri (dai 7 ai 10 piedi), con folta peluria scura che varia dal rosso scuro al nero e grandi piedi (da cui il nome) che lascerebbero tracce di 43 cm sul terreno. Il bigfoot è descritto come un grande ominide o primate bipede; il volto è relativamente simile a quello di un uomo. I testimoni dicono che ha dei grandi occhi e una cresta abbassata sulla testa, mentre non si nota traccia di collo: la testa sembra poggiare direttamente sulle spalle. Manca inoltre il muscolo gastrocnemio. In base alle descrizioni peserebbe intorno ai 225 chilogrammi.

Il Bigfoot è forse una entità aliena?

Il Bigfoot potrebbe, forse, essere una entità aliena. Questa intrigante possibilità è derivata dall’evidenza in diversi casi UFO probanti. I primi indizi risalgono all’anno 1888 di due secoli fa, quando un allevatore di bestiame descrisse un incontro con degli indiani amichevoli a Humboldt County, California. Venne portato in una caverna dove vide una ingombrante creatura umanoide coperta di peli lunghi, di colore nero lucido, senza collo, seduta a gambe incrociate.

Un indiano gli disse che tre di questi “Orsi Matti” furono scaraventati via da una piccola luna che cadde dal cielo ed atterrò. La “luna” poi salì di nuovo in aria. Quindi, è altamente probabile che gli “Orsi Matti” siano realmente i Bigfoots, e la “luna” una nave spaziale.

Ora, andiamo avanti velocemente di quasi 100 anni e arriviamo all’anno 1973 del secolo scorso e ci occupiamo del caso della signora Reafa Heitfield. Lei e suo figlio di 13 anni stavano dormendo in roulotte a Cincinnati, Ohio, la mattina del 21 ottobre. Reafa si svegliò alle ore 02:30 di notte (ora locale) per dar da bere al bambino, quando nota delle strane luci nel parcheggio adiacente. Guardando fuori dalla finestra, la sua attenzione fu attirata, in particolare, da un inspiegabile cono di luce, dalla forma simile ad un enorme ombrello, di circa 2 metri di diametro.

Nelle vicinanze vide una creatura grigia, simile ad una scimmia, con un grande muso inclinato verso il basso, senza collo e dalle considerevoli dimensioni. Si spostò lentamente e poi entrò all’interno della luce. Circa cinque minuti più tardi, sia l’ominide che l’UFO scomparvero.
Un altro drammatico incidente si verificò pochi giorni dopo, il 25 ottobre 1973. Un gruppo di agricoltori di Fayette County, Pennsylvania avvistò un UFO munito di cupola, che irraggiava luce e che aveva un diametro di circa 30 metri. Nel mentre la gente del posto si spingeva verso di esso, essi videro un paio di creature giganti ricoperti di peli fitti e arricciati, con occhi luminescenti di colore verde e lunghe braccia che pendevano al di sotto delle loro ginocchia.

Il figlio di un agricoltore sparò un colpo di pistola alle creature, una delle quali sollevò in aria la mano destra. In quel preciso istante, l’UFO scomparve. Poi, i due Bigfoots fuggirono nei boschi e non furono mai più visti.

L’agricoltore William Bosak di Frederic, Wisconsin stava ritornando da una riunione, tenutasi in una cooperativa, ed erano circa le ore 22:30 (ora locale) del 9 dicembre 1974, quando quasi sbattè in un UFO globulare sulla strada di fronte a lui, con la metà inferiore avvolta nella nebbia.
All’interno della visibile cupola trasparente si trovava una creatura simile ad una scimmia, alta circa 2 metri, che aveva una pelliccia di colore bruno rossastro che ricopriva il suo corpo (tranne il viso) e delle spiccate orecchie a punta. Appariva operare su un pannello di controllo. Come Bosak passò, l’oggetto si alzò improvvisamente e scomparve.

Nell’agosto del 1976, dopo una serie di avvistamenti di UFO avvenuti intorno a Rutland, British Columbia, Canada, alcuni uomini e dei loro figli videro una entità pelosa simile ad una scimmia, dai 1,8 metri a 2,1 metri di altezza, che vagava su una montagna. Scoprirono, anche, un ciuffo di peli che fu inviato al Royal Canadian Mounted Police per l’identificazione. Le analisi di laboratorio confermarono che erano i peli di un primate, ma – aspetto significativo – non potè essere abbinato a nessuna specie conosciuta sulla Terra.

Forse le creature Bigfoot sono i piloti degli UFO, che atterrano sulla Terra per scopi esplorativi. Oppure, in teoria, extraterrestri di alto livello stanno rilasciando alcuni esemplari come “cavie” per testare il nostro ambiente per la sopravvivenza a lungo termine. O, forse, questi Bigfoots sono delle entità criminali che vengono depositate sulla Terra come una forma di deportazione cosmica!

Fonte 1: wikipedia.org
Fonte 2: ufoedintorni.blogspot.it; Articolo scritto dal PhD Dr. Franklin Ruehl – Traduzione a cura di Antonio De Comite
Fonte IGM: images.sciencetimes.com