Astronauta della cattedrale di Salamanca

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Astronauta

Astronauta

Astronauta della cattedrale di Salamanca
Sulla facciata di una cattedrale di della Catedral Nueva di Salamanca, in Spagna, si trova una figura intagliata che ricorda un astronauta dei nostri giorni

Astronauta della cattedrale di Salamanca – Arrampicata sulla facciata dell’entrata a Nord di una cattedrale di trecento anni fa a Salamanca, in Spagna, si trova una figura intagliata che ricorda straordinariamente un astronauta dei nostri giorni. La costruzione della cattedrale è iniziata nel 1513 ed è terminata nel 1733.

La ragione mette subito in dubbio ciò che vedono gli occhi; teorie di antichi alieni, viaggi nel tempo, il super-normale dono della lungimiranza sono alcune tra le idee che vengono alla mente. Anche se il mondo oggi possiede ancora molti misteri, quello dell’astronauta della cattedrale di Salamanca ha una spiegazione molto più terrena.

Salamanca, in Spagna, è la casa di due cattedrali; la cattedrale vecchia, conosciuta semplicemente come la ‘Catedral Vieja‘, è stata costruita intorno alla metà del dodicesimo secolo. In quanto tale potrebbe essere una delle più antiche cattedrali europee.

L’altra cattedrale, nota come la ‘Catedral Nueva‘, o cattedrale nuova, ormai non è più definibile nuova rispetto agli standard moderni, ma lo era sicuramente quando è stata chiamata così.

L’astronauta appare proprio sull’entrata della cattedrale nuova; scende lateralmente, parallelo all’entrata. È seduto arrampicato su uno stelo, vestito con stivali, casco e quello che appare un autorespiratore sul petto con tubi collegati a uno zaino sulla parte posteriore della tuta. Con la mano destra cerca di arrivare a prendere quello che sembra un rampicante che gli funge da imbracatura attorno alla vita. La mano sinistra invece cerca di raggiungere una foglia vicina come sostegno. Il suo volto riflette un’espressione alquanto sbalordita.

Ma come è possibile? Quando la cattedrale è stata costruita, gli astronauti non esistevano. Sembrerebbe che l’intaglio sia in realtà parte di un restauro fatto alla cattedrale nel 1992. A quel tempo, la ‘Puerta de Ramos’ – questo è il nome dell’entrata della cattedrale nuova – aveva subito un grosso danno negli ultimi secoli.

L’aggiunta sarebbe stata fatta presumibilmente da Miguel Romero, un muratore, e forse supervisionata da Jerónimo García de Quiñones, secondo Ancient Code: deciphering history together. Secondo la tradizione, i restauri alle cattedrali spesso includono qualcosa dei tempi moderni: in questo caso i restauratori hanno scelto di rappresentare un astronauta.

Tuttavia i sostenitori di teorie alternative ritengono che l’astronauta fosse stato intagliato molto tempo prima e che il restauro lo abbia solo riparato dove danneggiato. Il mistero risiede nel fatto che le foto della facciata prima del restauro e le testimonianze della Puerta de Ramos sono diventate difficili da trovare, dando adito al dibattito.

L’astronauta è stato danneggiato nel 2010 da alcuni vandali, secondo Ancient Code. Le immagini in circolazione che mostrano l’astronauta con il braccio destro mancante e il volto rovinato sono le immagini del danno, che da allora è stato riparato.

La città ospita altri intagli anomali; un altro di questi fa parte della facciata dell’Università di Salamanca. La facciata è una pietra intagliata particolarmente dettagliata e intricata, che rappresenta ogni tipo di figure e motivi. Tra gli intagli si nasconde un teschio con in cima una rana. L’intaglio è piuttosto vecchio visto che la facciata è stata commissionata nel 1529. Si pensa rappresenti il principe Juan, morto all’età di 20 anni nel 1497. La rana è ritenuta la rappresentazione del dottore che lo ha curato, secondo la Cultural Travel Guide.

Situato sulla stessa entrata della cattedrale nuova, molto vicino all’astronauta, si trova un altro intaglio sorprendente. I draghi vengono spesso rappresentati negli intagli culturali come questi di cui abbiamo appena parlato, ma questo specifico drago risalta perché sembra stia mangiando un cono gelato con tre palline, stretto nella sua mano destra. Il drago che mangia il gelato è un altro esempio del lavoro di restauro del 1992.

Salamanca è una città piuttosto antica situata a Nord-ovest di Madrid. Nel III secolo a.C. è stata conquistata dai Cartaginesi, più tardi invece sarebbe stata governata dai Romani e infine dai Mori, secondo l’Unesco. Il paesaggio urbano include monumenti dei periodi del Romanico, Gotico, Moresco, Rinascimento e del Barocco. La città è stata scelta come sito patrimonio dell’umanità dell’Unesco nel 1988.

Autore: Paul Darin
Fonte: epochtimes.it
Fonte IGM: fanwave.it